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Cristalloterapia: cos’è e come funziona

Cristalloterapia: cos’è e come funziona

L’energia dei cristalli ci aiuta a meditare, trovare equilibrio, scoprire una nuova vitalità

I minerali sono corpi solidi naturali, meglio identificabili come pietre, le cui caratteristiche chimiche e fisiche presentano delle peculiarità. Essendo strettamente connessi con la Terra i minerali sprigionano delle energia positive, partecipando a quel disegno misterioso tracciato da Madre Natura. L’energia dei minerali può essere collegata al Chakra, ossia ai centri energetici presenti nel nostro corpo. Secondo la disciplina Yoga ognuno di noi ne ha 7 e l’utilizzo dei minerali potrebbe apportare benefici al corpo e allo spirito.

Ecco sette pietre da conoscere.

Il Primo Chakra è la radice che ci collega alla terra. Il cristallo da associare è il Diaspro Rosso, chiamato anche “la Pietra dell’entusiasmo”. La sua funzione è quella di favorire il contatto con le proprie radici, aiutandoci a trovare una connessione con le esperienze positive che offre la vita.

Il Secondo Chakra e situato appena sotto l’ombelico. Strettamente legato alle emozioni, ha come minerale la Corniola, nota come “la pietra della gioia”. Favorisce l’aspetto creativo della propria personalità, aiutando a capire quali sono le cose importanti che possono migliorare l’esistenza personale.

Il Terzo Chakra, ha come simbolo il colore giallo, si trova all’altezza del plesso solare ed è legato al Quarzo Citrino: “il grande pulitore”. Questo cristallo ha un compito particolare: aiutare l’attività del fegato, della cistifellea e dell’apparato digerente migliorandone le funzioni. E’ consigliato per chi avverte fiacchezza e spossatezza, ed il suo uso è consigliato per brevi periodi.

Collegato al cuore, il Quarzo Rosa viene definito “la pietra del Perdono”e rappresenta il Quarto Chakra. E’ un minerale amico: insegna ad amare e a trovare un equilibrio con se stessi. Grazie alla sua delicatezza è consigliato per i bambini e le donne in gravidanza.

Il Quinto Chakra è situato all’altezza della gola, ed è associato al Calcedonio Blu, considerato “La Pietra degli oratori”. Secondo molti è un talismano capace di sciogliere la lingua facilitando la comunicazione verbale.

L’Ametista, detta anche “la pietra del percorso dell’Anima”: è collegata al Sesto Chakra, tradizionalmente identificato con il terzo occhio. Proprio per tale motivo è considerato il centro dell’intuizione e dell’immaginazione creativa. La sua funzione è quella di aiutare ad affrontare con coerenza e lucidità tutte le situazioni della vita.

Il Settimo Chakra è rappresentato dal Quarzo Ialino (o Cristallo di Rocca), considerato “Il re dei Quarzi e delle Pietre”. Il suo colore bianco trasparente racchiude le frequenze di tutti i colori: si tratta di un’energia limpida, calmante e rigenerante.

ENERGIA DELLA TERRA

Non esistendo prove scientifiche circa gli effetti positivi dei minerali, la cristalloterapia è al centro di molti dibattiti provenienti soprattutto dalla cultura occidentale. Viceversa nelle tradizioni orientali l’uso dei cristalli appartiene ad antichi rituali, tramandati dalle generazioni e strettamente insiti nel folklore di alcune tribù. In alcuni testi antichi, come i Veda, i cristalli sono considerati come principio di energia su cui poggia il cuore del mondo.

Una curiosità: il processo di formazione di un diamante è in parte ignoto. Basti pensare che nasce a circa 200 chilometri sotto la superficie terrestre. La complessità della sua creazione rende il minerale raro e prezioso fin dalla notte dei tempi. Utilizzato per adornare statue o per creare monili di alto pregio, il diamante rappresenta la perfezione dei cristalli, la cui popolarità è legata al mistero sulle energie da loro sprigionate.

BENESSERE OLISTICO

Cosa significa cristalloterapia, e come si ottengono i benefici? Cinzia Mantovani, Life Coach e Cristalloterapeuta a Castello d’Argile BO, spiega: “Al termine terapia si dovrebbe sostituire “armonizzazione”. Il termine terapia, infatti, evoca altro e rimanda al mondo della medicina. Oggi la cristalloterapia è intesa come tecnica di supporto e integrazione, in grado di partecipare a uno stato di rilassamento e benessere della persona”.

“I vortici di energia che la tradizione indiana ha chiamato chakra in fondo ci lasciano immaginare un campo elettromagnetico su cui nel corso del Novecento sono state portate avanti ricerche sempre più approfondite. Siamo elettricità in movimento”. Le sedute di cristalloterapia iniziano con una fase di rilassamento utili a sciogliere le tensioni fisiche: viene intesa come una pulizia che precede la consapevolezza del cambiamento interno.

L’ATTITUDINE AL CAMBIAMENTO

“I cristalli vengono disposti in maniera intuitiva sulle diverse parti del corpo, dove vengono lasciati per un tempo variabile da dieci a venti minuti. C’è chi ama stare in silenzio e chi preferisce parlare. La fiducia è fondamentale, ecco perché è importante chiedere a noi stessi che cosa stiamo avvertendo, anche verso le persona con cui scegliamo di intraprendere un certo percorso, e seguire il nostro istinto”.

“Quando ci sentiamo immersi nel malessere, a livello fisico, mentale o spirituale, significa che qualcosa non va, ha smesso di funzionare. Siamo pronti ad attuare un cambiamento nella nostra vita? Questo è il primo interrogativo su cui riflettere. Spesso diciamo di desiderare un cambiamento, ma alla prova dei fatti non riusciamo a crederci” sottolinea Cinzia Mantovani, concludendo: “Le pietre intervengono nella nostra vita in maniera delicata, con una forza invisibile e potente. Alcuni amano averle in tasca o in casa, utilizzarle come soprammobile, oppure appese a un ciondolo. I cristalli si manifestano in un modo diverso per ognuno di noi: la modalità giusta per te”.

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